Lunedì, 18 Aprile 2016 12:02

“Le mani pensanti”

Inaugurata venerdì 15 aprile alle ore 17.00 presso la sede della Banca d’Alba in via Cavour 4, la mostra “Le mani pensanti”, un percorso che racconta la storia dell’Olivetti e il progetto sociale, culturale e politico dell’ingegner Adriano, attraverso un viaggio tecnologico, dalla prima macchina da scrivere, costruita da Sholes&Glidden nel 1874, al primo personal computer, il famoso Olivetti P101, assemblato e collaudato nel 1964 e in mostra con un modello ancora perfettamente funzionante.

In esposizione non solo macchine che hanno fatto la fortuna dell’azienda canavesana, come MP1, M20, Divisumma 24, M24, ma anche emozioni particolarmente care agli albesi: il manoscritto originale de “La Malora” accanto alla Lettera 22 con cui Beppe Fenoglio scrisse molte delle sue opere.

Presenti all’inaugurazione della mostra i due ingegneri ,Gastone Garzera e Giovanni De Sandre che “inventarono” il P101. Raccontano:

-La macchina contiene in sé i medesimi algoritmi e le stesse regole fondamentali che permettono di funzionare ai moderni Pc e ai principali supporti informatici che accompagnano la nostra vita, come portatili, tablet e SmartPhone. È ovviamente cambiata la tecnologia, la velocità di elaborazione, la componentistica, ma non la programmazione che sta alla base.

Chi ama l’evoluzione e la storia della tecnologia informatica scoprirà le macchine da cui sono nati i moderni Pc e nel contempo i giovani si renderanno conto di quanta tecnica e quanti cambiamenti hanno attraversato gli ultimi due secoli .

La mostra è visitabile fino al 29 maggio, con guida accompagnata, il sabato e la domenica: orario 11-19.

Per Apro

Silvano Bertaina 17/4/2016

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